Proverbi Italiani

Selezione dei più noti detti popolari italiani




UOVA

1
Non si satolla nessuno con l'uova bevute.

UOVO

1
Alle volte si dà un uovo per un bue.
2
D'un uovo bianco pulcin nero.
3
4
Il mal corvo fa mal uovo.
5
L'uovo ne vuol saper più della gallina.
6
7
Non v'è uovo che non guazzi.
8
9
10
Val più un buon giorno con un uovo, che un mal'anno con un bue.

URBANO

1
Per sant' Urbano (25 maggio) il frumento è fatto grano (o ha granito).
2
Per Sant'Urbano (25 maggio) tristo quel contadino che ha l'agnello in mano.

URLA

1
Chi più grida (o urla) ha più ragione (o ottiene di più).
2
Chi più urla ha più ragione.

URLARE

1
Chi vive tra lupi, impara a urlare.

USA

1
A chi usa collo zoppo, gli se n'appicca
2
Chi ben non usa cortesia, la guasta.
3
Ciò che s'usa non fa scusa.
4
Non è villano perché in villa stia, ma villano è chi usa villania.
5
Ricchezza poco vale a quel che l'usa male.
6

USANZA

1
A usanza nuova non correre.
2
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4
E' meglio ammazzare uno (o E' meglio ardere una città) che mettere una cattiva usanza.
5
L'usanza è legge.
6
Ogni gravidanza ha la sua usanza.
7

USANZE

1
La legge deve cedere alle usanze e alle circostanze.
2
Le buone usanze van tutte a perdersi.
3
4
Tanti paesi tante usanze.

USAR

1

USARE

1
L'educazione la deve usare chi ce l'ha.
2
La pecunia, se la sai usare, è ancella; se no, è donna.

USARLA

1
Bisogna coglierla e usarla.

USCIO

1
2
3
Chi ha buon catenaccio all'uscio non ha paura de' Birri.
4
Chi non l'ha all'uscio l'ha alla finestra.
5
Chi ride del mal d'altrui, ha il suo dietro l'uscio.
6
Dio serra un uscio e apre una finestra.
7
Essere a uscio e bottega.
8
Guarda che tu non lasci la coda nell'uscio.
9
Il peggior (fam. il peggio) passo è quello dell'uscio
10
Meglio un morto in casa che un Pisano all'uscio.
11
Ognuno ha il suo diavolo (o il suo impiccato) all'uscio.
12
Quando l'oste è sull'uscio, l'osteria è vuota.
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14
Se vuoi guardar la casa, fai un uscio solo.
15
Tanto è dir pietra in uscio, come uscio in pietra.
16
17
Vuol dire: lasciarsi la sua libertà, ciascuno; fabbricare fra te e l'amico un muro, ma che abbia il suo uscio.

USCIR

1
2
Dal campo deve uscir la fossa.

USCIRE

1
Aprile, esce la vecchia dal covile; e la giovane non vuole uscire.
2
Uscire di pupillo o dai pupilli.

USI

1

USO

1
Alla Certosa è un cert'uso, chi vi va e non ha fretta, tocca un pane e una mezzetta.
2
Chi non è uso a portar le brache, le costure gli danno noja.
3
Chi piglia moglie e non sa l'uso, assottiglia le gambe e allunga il muso.
4
Chi è uso a mercanzia, non sa che guerra sia.
5
Chi è uso al campo, non vada alla corte.
6
Chi è uso alla zappa, non pigli la lancia.
7
Chi è uso alle cipolle, non vada a' pasticci.
8
L'oro non è né buonocattivo, ma tale lo rende chi ne fa uso.
9
10
L'uso fa legge.
11
L'uso serve di tetto ai molti abusi.
12
L'uso vince natura.
13
Non c'è lettere senz'uso.
14
Non il denaro, ma l'uso del denaro è lodevole.
15
Non è ricco chi il denaro tiene chiuso, ma chi lo spende per farne buon uso.
16
Nota in figura che qui significa in carne e in ossa: Dante l'usò per effigie.

UTA

1

UTILE

1
Ciò ch'è utile, non è vergogna.
2
L'utile fa pigliar parte.
3
Tanto è l'amore, quanto è l'utile.

UVA

1
2
3
Chi vuole tutta l'uva non ha buon vino.
4
La vigna pampinosa fa poca uva.
5
6
Quando piove il giorno di San Vito (15 giugno) il prodotto dell'uva va sempre fallito.
7
Settembre, l'uva e il fico pende.

VACCA

1
Chi ha rubato la vacca può rubare il vitello.
2
Chi si lascia mettere in spalla la capra, indi a poco è sforzato a portar la vacca.
3
Da una sola vacca non si cava due pelli.
4
Di vacca non nasce cervo.
5
Il pover'uomo non fa mai ben: se muor la vacca, gli avanza il fien; se la vacca scampa, il fien gli manca.
6
La fortuna è una vacca, a chi mostra il davanti, a chi il di dietro.
7
Quando la vacca tien su il muso, brutto tempo salta suso.
8
Sega l'erba a luna nuova e la vacca al bisogno trova.

VACCHE

1
A San Marco le vacche passano il varco.
2
Ara co' buoi, e semina colle vacche.
3
4
D'estate ogni buco fa latte, d'inverno nemmen le buone vacche.
5

VACCI

1
2

VADA

1
Chi ha il capo di cera non vada al sole.
2
Chi ha paura, non vada alla guerra.
3
Chi non ha denari non vada al mercato.
4
Chi non ha moneta, non vada all'Impruneta.
5
Chi non ha visaccio, non vada in Palazzo.
6
Chi non sa orare, vada in mare a navigare.
7
8
Chi vuol dell'acqua chiara vada alla fonte.
9
Chi vuol, vada; e chi non vuol, mandi.
10
Chi vuole vada e chi non vuole mandi.
11
Chi è disgraziato, non vada al mercato.
12
Chi è uso al campo, non vada alla corte.
13
Chi è uso alle cipolle, non vada a' pasticci.
14
15
16
Di marzo, chi non ha scarpe vada scalzo, e chi le ha, le porti un altro po' più in là.
17
Iddio dà l'ali alla formica perché vada più presto.
18
Non si fa piú lunga strada, che quando non si sa dove si vada.
19
20

VAGA

1
La fortuna è vaga de' bei tiri.
2
Non fu maivaga rosa che non diventasse un grattaculo

VAGABONDI

1

VAGLI

1
Alla moda vagli dietro.

VAGLIO

1
La donna girellona è acqua in un vaglio.

VAGLION

1
Sanità e libertà vaglion più d'una città.

VAGLIONO

1
Casa di terra, caval d'erba, amico di bocca, non vagliono il piede d'una mosca.
2
Il grano freddo di gennaio, il mal tempo di febbraio, il vento di marzo, le dolci acque di aprile, le guazze di maggio, il buon mieter di giugno, il buon batter di luglio, le tre acque d'agosto con la buona stagione, vagliono più che il tron di Salomone.
3
La fortuna, il fatto, e il destino, non vagliono un quattrino.
4
Mille piacer non vagliono un tormento.
5
Un uomo ne val cento (o mille), e cento non ne vagliono uno.

VAI

1
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3
Dimmi con chi vai (o bazzichi o pratichi) e ti dirò chi sei.
4
Ovunque vai, fa' come vedrai.
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6
7
8
Vai al mare, se ben vuoi pescare.

VAIUOLO

1
La madre non può dire che sia suo il figliuolo finché non ha avuto il vaiuolo.

VAL

1
2
Bene fatto per paura non val niente e poco dura.
3
4
Donna che regge all'oro, val piu d'un gran tesoro
5
La fama nell'arte val piú dell'oro.
6
La lancia val più delle carte.
7
La pratica val più della grammatica.
8
La prima oliva è oro, la seconda argento, la terza non val niente.
9
La provvidenza val più delle rendite.
10
11
Non val sapere, a chi fortuna ha contra.
12
Quando il tempo è diritto, non val cantare il picchio.
13
Quando la neve s'inverna in piano, val più il sacco che non vale il grano.
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18
Un uomo ne val cento (o mille), e cento non ne vagliono uno.
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Val più un buon giorno con un uovo, che un mal'anno con un bue.
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29
Val più un pugno di buona vita, che un sacco di sapienza.
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31
Val più un vecchio in un canto che un giovane in un campo.
32
Val più un'acqua tra aprile e maggio, che i buoi con il carro.
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38
Val più una frustata che cento arri là.
39
Val più uno a fare che cento a comandare.
40

VALANGA

1
La bugia é come la valanga; piú rotola, piú s'ingrossa.

VALE

1
2
A mal mortalemedicomedicina vale.
3
Alle volte più vale la feccia che il vino.
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5
Capo senza lingua, non vale una stringa.
6
7
Chi fa bene per paura, niente vale e poco dura.
8
Chi ha a morir di ghiandosa (peste), non gli vale far casotti in campagna.
9
Chi indura, vale e dura.
10
Chi si sputa addosso, non vale un grosso.
11
12
Contro la forza la ragion non vale.
13
Cosa per forza non vale scorza.
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15
Donna buona vale una corona.
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18
In anno pieno il grano è fieno, in anno malo la paglia vale quanto il grano.
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22
La prim'acqua d'aprile vale un carro d'oro con tutto l'assile.
23
La roba va dove vale.
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Più vale il cuore che il sangue.
28
Più vale il fumo di casa mia che l'arrosto dell'altrui.
29
Più vale l'ultimo che il primo viso.
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32
Più vale un pan con amore, che un cappone con dolore.
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34
Quando la fame assale, la musica non vale.
35
Quando la libertà non sa difendere se stessa, poco vale.
36
Quando la neve s'inverna in piano, val più il sacco che non vale il grano.
37
Ricchezza poco vale a quel che l'usa male.
38
Se non vi si mette qualche altro numero, nulla vale.
39
Sol di parole amico, non vale un fico.
40
41
Un buon giorno vale un cattivo mese.
42
Un'oncia di allegria vale piú di una libbra di tristezza.
43
Vale più la cornice che il quadro.
44
Vecchio che non indovina, non vale una sardina.
45
Vin battezzato non vale un fiato.