Proverbi Italiani

Selezione dei più noti detti popolari italiani




PARTIRE

1
Bel servire, bel partire.
2
Partire è un po' morire.

PARTIRSI

1
Chi vuol star bene, non bisogna partirsi da casa sua.

PARTITA

1
Frego non cancella partita.

PARTÌTI

1
Da' buon (o da' gran) partìti pàrtiti.
2
I bei partiti fanno andare gli uomini in galera

PARTO

1
Il male del parto è un male smemorato.
2
Mal di parto non parte.

PARTORIRE

1
Chi non sa rammendare (o rassettare) non sa partorirerilevare.

PASCE

1
2
Chi non ha moglie ben la batte, chi non ha figliuoli, ben gli pasce.
3
4
Di crai in crai si pasce la cornacchia.
5
Il cane abbaja dove si pasce.

PASCERE

1
Tal bue crede andare a pascere, che poi ara.

PASCI

1
Non d'onde sei, ma d'onde pasci.

PASCIUTO

1

PASCOLI

1
Incominciano i pascoli, e le vacche danno latte.

PASCOLO

1

PASQUA

1
A Natale, mezzo pane; a Pasqua, mezzo vino.
2
Carnevale a casa d'altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.
3
Carnevale al sole, pasqua molle.
4
Carnovale a casa d'altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.
5
Chi fa il Ceppo al sole, fa la Pasqua al fuoco.
6
7
Chi vuole il malanno, abbia il mal'anno e la mala pasqua.
8
I Giudei in Pasqua, i Mori in nozze, i Cristiani in piatire, sanno impoverire.
9
Il carnevale al sole, la pasqua al foco.
10
Il prim'anno s'abbraccia, il secondo s'infascia, il terzo s'ha il mal'anno e la mala pasqua.
11
L'agnello è buono anche dopo pasqua.
12
Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.
13
14
Non si può veder Pasqua, né dopo San Marco, né prima di San Benedetto.
15
Non è bella la pasqua se non gocciola la frasca.
16
Pasqua di Befana, la rapa perde l'anima.
17
Pasqua in giove vendi la cappa e gettala a' buoi.
18
Pasqua tanto desiata, in un giorno è passata.
19
Pasqua venga alta o venga bassa, la vien con la foglia o con la frasca.
20
Pasqua, voglia o non voglia non fu mai senza foglia (o foglia di gelso).
21
Quando San Giorgio (23 aprile), viene in Pasqua, per il mondo c'è gran burrasca.
22
Se piove per la Pasqua, la susina s'imborzacchia.
23
24
Tra Pasqua e Pasqua non è vigilia fatta.
25

PASQUALE

1
Monaca di San Pasquale due capi sopra un guanciale.
2

PASQUE

1
Alte o basse nell'aprile son le pasque.

PASSA

1
Amor che nasce in malattia, quando si guarisce se ne passa via.
2
Anche il sole passa sopra il fango e non s'imbratta.
3
Aria bassa senz'acqua non passa.
4
5
6
Bologna è grassa per chi ci sta, non per chi ci passa.
7
Chi ha creanza, se la passa bene, chi non ne ha, se la passa meglio.
8
Chi passa Stra e non v'inciampa, va sano sino in Francia.
9
Chi va dietro agli altri, non passa mai avanti.
10
11
12
13
Il tempo passa e porta via ogni cosa.
14
L'amore passa sette muri.
15
Massa, saluta e passa; chi troppo ci sta, la pelle ci lassa.
16
Morso di pecora non passa mai la pelle.
17
18
19
Ogni dì ne passa uno.
20
21
Quando si ride senza essere contenti è un riso che non passa i denti.
22
23
Voltà el canton, passà el dolor.

PASSAN

1
Da Lodi (paese) passan tutti volentieri.

PASSANO

1
A San Marco le vacche passano il varco.
2
Beni di fortuna passano come la luna.
3
Le insofferenze passano, ma l'impazienza le inacerbisce.
4
Quando passano i Canonici, la processione è finita.

PASSARE

1
Chi è imbarcato col diavolo, ha a passare in sua compagnia.
2
L'amore fa passare il tempo e il tempo fa passare l'amore.

PASSATA

1
Acqua passata non macina più.
2
Avuta la grazia (o passata la festa) gabbato lo santo.
3
4
N'è passata d'acqua sotto i ponti!.
5
Pasqua tanto desiata, in un giorno è passata.
6
Passata la festa, il pazzo in bianco resta.
7
Qualche volta si vuol dar passata.

PASSATO

1
Chi ha passato il guado, sa quant'acqua tiene.
2
L'abito della vedova mostra il passato, gli occhi piangono il presente, e il cuore va cercando l'avvenire.
3
Quando la capra ha passato il poggiolo non si ricorda più del suo figliuolo.

PASSERE

1
Bergamaschi, Fiorentini e passere, n'è pieno tutto il mondo.
2
Chi ha paura delle passere, non semini panìco.
3
Del fitto non ne beccan le passere.

PASSI

1
Adagio ai mali passi.
2
Chi di dieci passi n'ha fatti nove, è alla metà del cammino.
3
Chi non vede il fondo, non passi l'acqua.
4
Dove passi il campano nasce il grano.
5
La compagnia di Campi, passi e non baci.

PASSIONE

1
L'allegria fa vivere, la passione morire.
2
La gelosia é una passione che cerca avidamente quel che tormenta.
3
Ogni magione ha la sua passione.
4
Quando è alta la passione è bassa la ragione.

PASSO

1
Bisogna fare il passo secondo la gamba.
2
Chi non ha entrata (o mestiere) e va a spasso, ne va allo spedale passo passo.
3
Da Santa Lucia a Natale il dì allunga un passo di cane.
4
5
I danari vengono di passo, e se ne vanno via di galoppo.
6
Il peggior (fam. il peggio) passo è quello dell'uscio
7
Non bisogna fare il passo più lungo della gamba.
8
Quando la lepre perde il passo, convien che cada in bocca a' cani.

PASTA

1
2
Per dimenar la pasta il pan s'affina.

PASTEGGIA

1
Il vino che si pasteggia non imbriaca.
2
Il vino di casa (o il vino che si pasteggia) non imbriaca.

PASTI

1
Son più i pasti che i giorni.

PASTICCI

1
Chi è uso alle cipolle, non vada a' pasticci.
2
Varii sono degli uomini i capricci: A chi piace la torta, a chi i pasticci.

PASTICCIERE

1
Signore spagnolo, e pasticciere francese.

PASTO

1
A gusto guasto non è buono alcun pasto.
2
Chi si contenta al poco, trova pasto in ogni loco.
3
4
Le parole son pasto da libri.

PASTOR

1
Quando luce e dà il sole, il pastor non fa parole.
2
Se non viene ai trenta, il pastor l'ha mangiato con la polenta.

PASTORE

1
Il buon pastore tosa, ma non iscortica.
2
Senza il pastore non va la pecora.

PASTORI

1
I pastori per rubare le pecore si mettono nome lupi.

PATERNOSTRI

1
Senza danari non si hanno i paternostri.

PATIRE

1
E' meglio dare e pentire, che tenere e patire.

PATISCE

1
Chi gode muore, e chi patisce stenta.
2
Chi non ha del suo, patisce carestia di quel d'altri.
3
Chi patisce compatisce.
4
Chi è brutta, e bella vuol parere, pena patisce, per bella parere.
5
6
Ognun patisce del suo mestiere.
7
Ognuno patisce del suo mestiere.
8
Quando si ha una piccola villa, non patisce di fame la famiglia.

PATISCONO

1
Molti patiscono per necessità, ma l'avaro per volontà.

PATITO

1
Chi ha patito la fame, sa che cos'è la carestia.
2
Quando si è patito s'inclina a compatire.

PATRIA

1
Chi per la patria muor, vissuto è assai.
2
La patria è dove s'ha del bene.
3
Nessuno è profeta in patria.
4
Ogni paese al galantuomo è patria.

PATTEGGIA

1
Chi ben guerreggia, ben patteggia.

PATTI

1
Amici cari, patti chiari, e borsa del pari.
2
I patti rompon le leggi.
3
Patti chiari, amici cari.
4

PATTO

1
Con ognun fa' patto, coll'amico fanne quattro.
2
Quel ch'è di patto, non è d'inganno.

PAURA

1
Al tempo delle serpi, le lucertole fanno paura.
2
Bene fatto per paura non val niente e poco dura.
3
Cane scottato dall'acqua calda ha paura della fredda.
4
Carico di ferro, carico di paura.
5
Chi fa bene per paura, niente vale e poco dura.
6
Chi ha buon catenaccio all'uscio non ha paura de' Birri.
7
Chi ha la coda di paglia, ha sempre paura che gli pigli fuoco.
8
Chi ha paura d'ogni figura, spesso inciampa nell'ombra.
9
Chi ha paura delle passere, non semini panìco.
10
Chi ha paura si faccia sbirro.
11
Chi ha paura, non vada alla guerra.
12
Chi ha paura, si guardi le brache.
13
14
Chi è nato di carnevale, non ha paura dei brutti musi.
15
E' meglio aver la paura, che la paura e il danno.
16
17
18
La paura fa novanta.
19
La paura guarda la vigna.
20
La paura non ha ragione.
21
22
La paura è fatta di niente.
23
La volpe ha paura della sua coda.
24
Mal non fare e paura non avere.
25
Mal non fare, paura non avere.
26
27
Non bisogna aver paura che de' suoi peccati.
28
Non tutte le volte che si veggono i denti, s'ha paura de' morsi.
29
30
Quando si vuol bene si ha sempre paura.
31
Tal minaccia che vive con paura.
32
Tutte l'armi di Brescia non armerebbero la paura d'un poltrone .
33
Un fucile scarico fa paura a due.

PAZIENTE

1
Chi non è savio, paziente e forte, si lamenti di sé, non della sorte.
2

PAZIENZA

1
A Roma ci vogliono tre cose: pane, panni e pazienza.
2
Al servo pazienza, e al padrone prudenza.
3
Chi gioca a' trionfini, perde la pazienza e i quattrini.
4
Chi ha pazienza, ha gloria.
5
Chi ha pazienza, ha i tordi grassi a un quattrin l'uno.
6
Chi non ha pazienza non ha niente.
7
Chi prende una moglie, merita una corona di pazienza; chi ne prende due, merita una corona di pazzia.
8
Chi troppo in sé confida, pazienza non tiene.
9
Colla pazienza il gobbo va in montagna.
10
Colla pazienza si vince tutto.
11
Colla pazienza, s'acquista scienza.
12
Della pazienza non ne vendono gli speziali.
13
La pazienza è dei frati, e delle donne che han gli uomini matti.
14
La pazienza è la virtù degli asini o de' Santi.
15
La pazienza è una buon'erba ma non cresce (o nasce) in tutti gli orti.
16
La saviezza del marito e la pazienza della moglie fanno la pace e la felicitá delle famiglie.
17
Nel marito prudenza, nella moglie pazienza,
18
19
Non v'è mal che non finisca, se si soffre con pazienza.
20
Pace e pazienza, e morte con penitenza.
21
Pazienza, tempo e denari acconciano ogni cosa. Pazienza vince scienza.
22
Quel che sarebbe grave, fa pazienza lieve.
23
Se pazienza ti manca e discrezione, nè buon servo sarai, nè buon padrone.