Proverbi Italiani

Selezione dei più noti detti popolari italiani




VENIRE

1
A' cinque d'aprile, il cucco dee venire; se non viene a' sette o agli otto, o ch'è preso o che è morto.
2
Aspettare e non venire, è una cosa da morire.
3
Aver fame e non gradire, aver sonno e non dormire, aver fretta e non venire, son tre cose da morire.
4
Cavallo non stare a morire che l'erba ha da venire.
5
Chi bene e mal non può soffrire, a grande onor non può venire.
6

VENITE

1

VENNE

1

VENT

1
2
Nugola rossa, o vent o goza.
3
Un asin di vent'anni è più vecchio d'un uomo di sessanta.

VENTAGLIO

1
A San Simone (28 ottobre) il ventaglio si ripone; a Ognissanti, manicotto e guanti.

VENTI

1
Chi combatte per la libertà, ha venti anni e venti cuori.
2
3
4
Se non viene ai venti, egli è perso fra i formenti.

VENTIDÒ

1
Sete, oto e nove l'acqua non si move, vinti, vintun e ventidò, l'acqua non va né in su né in giò.

VENTIQUATTRO

1
A cacciare un morto ce ne vuol quattro; a cacciare un vivo ce ne voglion ventiquattro.

VENTO

1
A nave rotta ogni vento è contrario.
2
3
Abbaio, abbaio, e di vento empio lo staio.
4
5
6
7
Chi sta col becco aperto, ha l'imbeccata di vento.
8
Combattere contro (o prendersela con) i mulini a vento.
9
E' meglio pioggia e vento che non il mal tempo.
10
E' un cattivo andare contro la corrente (o contro il vento).
11
Il grano freddo di gennaio, il mal tempo di febbraio, il vento di marzo, le dolci acque di aprile, le guazze di maggio, il buon mieter di giugno, il buon batter di luglio, le tre acque d'agosto con la buona stagione, vagliono più che il tron di Salomone.
12
Il vento non è buono che a mandar navi a mulini.
13
L'onore è come il vento, va fuori per tutti i buchi.
14
La fede degli uomini, il sogno e il vento son cose fallaci.
15
Non fu mai vento senz'acqua; non fu pioggia senza vento.
16
Non si piglia il vento alla vela, senza licenza del nocchiero.
17
Ogni vento non scuote il noce.
18
19
Parole da sera, il vento se le mena.
20
21
22
23
Quando tira vento, non si può dir buon tempo.
24
Quando vien la Candelora, de l'inverno semo fora; ma se piove o tira vento, de l'inverno semo drento.
25
Scherza sul vento greco e sul vin greco.
26
27
Tutto è fumo e vento, fuorché l'oro e l'argento.
28
29
Vento senese, acqua per un mese.

VENTOSO

1

VENTOTTO

1
Trenta dì ha novembre, april, giugno e settembre; di ventotto ce n'è uno tutti gli altri n'han trentuno.

VENTRACCIO

1
Chi ha ventura, e chi ha ventraccio.

VENTRE

1
Figli d'un ventre, non tutti d'una mente.
2
3
I servitori non sono altro che ventre.
4
Il fumo dell'arrosto non riempie il ventre.
5
Il ventre insegna il tutto.
6
Il ventre non si sazia di parole.
7
Maledetto il ventre che del pan che mangia non si ricorda niente.
8
Ragazzo crescente ha la lupa nel ventre.
9
Ventre digiuno non ode nessuno.

VENTURA

1
Amico di ventura niente vale e poco dura.
2
Amico di ventura, molto briga e poco dura
3
4
Bocca baciata non perde ventura.
5
6
Chi ha ventura, e chi ha ventraccio.
7
Chi ha ventura, poco senno gli basta.
8
Chi muta paese, muta ventura.
9
Chi non s'avventura, non ha ventura.
10
Chi non si avventura, non ha ventura.
11
La buona cura scaccia la mala ventura.
12
Non vale levarsi a buon'ora, bisogna aver ventura.
13
Presto per natura, e tardi per ventura.
14
Ragazza che dura non perde ventura.
15
16
Ventura vieni e dura.

VENUTO

1
Ben tardi venuto, per niente è tenuto.
2
Il cane in chiesa fu sempre il mal venuto.

VER

1
Chi ama, il ver non vede.
2
Quand'uno per bugiardo è conosciuto, anche se dice il ver non è creduto.

VERA

1
Animo e cera, vivanda vera.
2
3
Ne' pericoli si vede chi d'amico ha vera fede.

VERACE

1
Credesi il falso al verace, negasi il vero al mendace.

VERDE

1
Chi di verde si veste, di sua beltà si fida.
2
Non ogni verde fa fiore, non ogni fiore fa frutto.
3
Si può amar la salsa verde, senza mangiar le biade in erba.
4

VERDI

1
2
3
Un sacco di disegni verdi non tornano una libbra secchi.

VERGA

1
All'uomo moglie, al putto verga.
2
E' meglio educare i bambini con le parole che con la verga.

VERGOGNA

1
Amore onoratovergognapeccato.
2
Chi non ha coscienza, non ha vergognascienza.
3
Chi sempre mente, vergogna non sente.
4
Chi si vergogna di lavorare, abbia vergogna di mangiare.
5
Ciò ch'è utile, non è vergogna.
6
E' meglio morir con onore, che viver con vergogna.
7
E' peggio la vergogna che il danno.
8
Gambe mie, non è vergogna camminar (o il fuggir) quando bisogna.
9
Il gran rado non fa vergogna all'aja.
10
La menzogna sempre resta con vergogna.
11
La vergogna in un giovane è buon segno.
12
Povertà non fa vergogna.
13
Quando la superbia galoppa, la vergogna siede in groppa.
14
Sdegno e vergogna son pien d'ardire.
15
Vergogna fa perder piacere.
16
Vergogna è a far male.

VERGOGNE

1
I denari son come le brache degli stufaioli; cuoprono le vergogne.

VERGOGNOSA

1
La pulce salta, perché l'è vergognosa.

VERGOGNOSO

1
Chi è vergognoso, vada straccioso.

VERI

1
I sogni non son veri, e i disegni non riescono.
2

VERITÀ

1
Barba canuta non è creduta, s'egli è rapà e' dice la verità.
2
Chi confessa il proprio errore è sulla strada della verità.
3
Chi visita nelle nozze e non nell'infermità, non è amico in verità.
4
Chi vuol saper la verità, lo domandi alla purità.
5
Il vino fa dire la verità.
6
La prosperità ti nasconde la verità.
7
La verità si fa strada da sé.
8
La verità viene sempre a galla.
9
La verità è come l'olio, torna sempre a galla.
10
Non è amico in verità chi ti visita nelle nozze e non nelle infermità .
11
Verità e bugie non vanno in compagnia.

VERME

1
Il ciel ne guardi dalla tosse e da quei che ha il pelo rosso e dal verme di finocchio e da quei ch'hanno un solo occhio.

VERMIGLIO

1
Chi pon suo naso a consiglio, l'un dice bianco e l'altro vermiglio.

VERMINOSA

1
Il medico pietoso fa la piaga verminosa (o puzzolente).

VERNATA

1
Chi ara il campo innanzi la vernata, avanza di ricolta la brigata..

VERNO

1
Bisogna star con lui un verno e un'està, chi vuol saper di quel ch'e' sa.
2
Chi imita la formica la state, non va pel pane in presto il verno.
3
Chi vuol provar le pene dell'Inferno, la state in Puglia e all'Aquila di verno.
4
Non nevica tutto il verno.
5
Per la Santa Candelòra, se nevica o se plora, dell'inverno siamo fuora; ma s'è sole e solicello, noi siam sempre a mezzo il verno.
6
Per San Clemente il verno mette un dente (23 novembre).
7
Quando canta il botto (cioè la state, quando canta il ranocchio), rasciuga un dì quanto non piove in otto (ovvero rasciuga più in un dì che il verno in otto).
8
Quando il verno è nella state, e la state nell'invernata, non avrai buona derrata.

VERO

1
Burlando si dice il vero.
2
Credesi il falso al verace, negasi il vero al mendace.
3
4
Dal falso bene viene il vero male.
5
6
Il verosimile, è nemico del vero.
7
La più stretta è la via del vero.
8
Le donne dicono sempre il vero; ma non lo dicono tutto intero.
9
Nel bisogno si riconosce il vero amico.
10
Ogni vero non è ben detto.
11
12
Un labbro menzognero è in odio al Sommo Vero.

VERONA

1
Brescia, può e non vuole; Verona vuole e non può; Vicenza può e vuole; Padovapuòvuole.

VERONESE

1
2
Veronese, bella mano.

VERONESI

1

VEROSIMILE

1
Il verosimile, è nemico del vero.

VERRÀ

1
2
Tempo verrà che il tristo varrà.

VERSA

1

VERSIERA

1
Dove non può entrare il diavolo, c'entra la versiera.

VERSO

1
A tutti i poeti manca un verso.
2
I vecchi vanno verso la morte e ai giovani la gli va incontro.
3
L'errore è un guidatore che conduce verso una falsa rada.
4
5
Ogni cosa va presa per il suo verso.
6

VESCIE

1
Chi muor di paura, si seppellisce nelle vescie.

VESCOVATI

1
Matrimoni e vescovati,son dal ciel ordinati.

VESCOVI

1
2
I vescovi in Roma sono come i crocifissi in bottega del legnaiuolo.

VESCOVO

1
Chi va a Roma, e porta un buon borsotto, diventa abate o vescovo di botto.

VESPAIO

1
Il fuoco fa saltare le vespe fuori del vespaio.

VESPE

1
E' meglio un'ape sola che un esercito di vespe.
2
Il fuoco fa saltare le vespe fuori del vespaio.

VESPRI

1
Guardati da Mattutin di Parigi e da Vespri Siciliani.

VESPRO

1
Tra vespro e nona, non è fuor persona buona.

VESTE

1
A san Martino si veste il grande e il piccino.
2
A San Martino, si veste il grande e il piccino.
3
4
Chi dei panni altrui si veste, presto si spoglia.
5
Chi di vecchio si veste, gode poco e presto n'esce.
6
Chi di verde si veste, di sua beltà si fida.
7
Chi fa tutte le feste, povero si veste.
8
Chi si veste dell'altrui, ben gli sta se vien spogliato.
9
Chi veste di mal panno, si riveste due volte all'anno.
10
Chi veste il domenicale, o bene bene, o male male.
11
La veste de' dottori è foderata dell'ostinazione de' clienti.
12
La veste non fa il dottore.
13
Quando il giuggiolo si veste, e tu ti spoglia; quando si spoglia, e tu ti vesti.

VESTI

1
Quando il giuggiolo si veste, e tu ti spoglia; quando si spoglia, e tu ti vesti.
2
Vesti un ciocco, pare un fiocco.
3
Vesti un legno, pare un regno.

VESTIR

1

VESTIRE

1
Da quattro cose l'uomo si fa capire: dal parlare, mangiare, bere e vestire.

VESTITI

1
L'acqua di marzo è peggio delle macchie ne' vestiti.

VESTITO

1
Chi ha poco panno, porti il vestito corto.
2
L'ultimo vestito ce lo fanno senza tasche.
3
Un bel vestito rifà la persona.

VETRO

1
Chi ha tegoli di vetro non tiri sassi al vicino.
2
Chi ha testa (o cervelliera) di vetro non faccia a' sassi.
3
Chi non può ber nell'oro, beva nel vetro.

VETTA

1
E' meglio cader dal piede, che dalla vetta

VETTURA

1
Piccion grossi e cavalli a vettura, è bravo chi la dura.

VETTURINI

1
Si dice dei vetturini che non hanno lavoro.